DEDICATO A TUTTI I CITTADINI CHE SI SONO INFORTUNATI A CAUSA DELLA SCONNESSIONE DELLA PAVIMENTAZIONE E DELLA "ROTAIA KILLER" DEL METROBUS. PER CONTATTARE IL COMITATO TEL. 049 79 57 79 ** CELL. 338 40 69 858 IMPORTANTE : PER ISCRIVERSI AL COMITATO NON SONO RICHIESTE QUOTE ASSOCIATIVE IN DENARO E' RICHIESTA LA PARTECIPAZIONE FISICA AGLI EVENTI E ALLE MANIFESTAZIONI. TELEFONARE NEI SEGUENTI ORARI AL MATTINO DALLE ORE 08.00 ALLE 09.00 AL POMERIGGIO DALLE 17.00 ALLE 21.30 TUTTI I GIORNI E-MAIL nightman@hotmail.it depauli.g@tiscali.it VIA ENNODIO 7/A 35036 MONTEGROTTO TERME....................................................... PRESIDENTE SIG. GINO DE PAULI .........ATTENZIONE!!! LO SCOPO DEL COMITATO NON E'UNA BATTAGLIA CONTRO IL TRAM O METROBUS LO SCOPO DEL COMITATO E'FARE DI TUTTO PERCHE' LA MONOROTAIA DEL TRANSLOHR VENGA MESSA IN SICUREZZA E QUINDI NELLA SITUAZIONE DI NON NUOCERE E DI NON PROVOCARE PIU' FERITI, CHIEDIAMO A CHI HA IL POTERE DI INTERVENIRE DI FARLO URGENTEMENTE PRIMA CHE CI SCAPPI IL MORTO .N.B. SU QUESTO BLOG CHE E' PUBBLICO TUTTI POSSONO POSTARE I LORO COMMENTI PER POSTARE CLICCARE SU "COMMENTI" SCRIVERE E POI CLICCARE SU "PUBBLICA COMMENTO" ALLA FINE DI OGNI ARTICOLO PUBBLICATO, NON SONO GRADITI COMMENTI CHE; PRETENDONO DI INSEGNARE COME SI DEVE ATTRAVERSARE LA ROTAIA, CHE VOGLIONO IMPARTIRE LEZIONI DI BUON SENSO E DI EDUCAZIONE STRADALE,CHE SI ERGONO A STRENUI DIFENSORI DEL METROBUS/TRAM A PRESCINDERE DAL MEZZO,DAL VOLERLO "TUTTIICOSTI" E CONTRO TUTTO E TUTTI,..SONO GIA' ARRIVATI ED E' INUTILE CONTINUARE SU QUESTA STRADA CHE NON PORTA DA NESSUNA PARTE . SONO GRADITI COMMENTI OBIETTIVI, RAGIONATI E CHE CONOSCANO BENE LA SITUAZIONE LA CONFORMAZIONE DELLA MONOROTAIA E LA SUA PERICOLOSITA' CHI NON SA' PRIMA DI SCRIVERE DEVE PRENDERE UN APPUNTAMENTO TELEFONANDO ALLA SEDE DEL COMITATO NEGLI ORARI IN INTESTAZIONE PER AVERE COSI' MODO DI FARSI SPIEGARE COME MAI AD OGGI 12 giugno 2008 SIAMO GIUNTI A 257 FERITI,E........ AGGIORNIAMO OGGI 12/06/2008 IL CONTATORE CON UNA NOTIZIA CHE MAI E POI MAI AVREMMO VOLUTO O DOVUTO SCRIVERE PURTOPPO IL 05/06/2008 UNA PERSONA E' DECEDUTA IN RIVIERA BUINELLO A CAUSA DELLA SCIVOLATA DELLA MOTO SULLA ROTAIA LA PERSONA DECEDUTA SI CHIAMAVA FRANCO ZAMBON DI ANNI 41 PADOVANO RESIDENTE ALL' ARCELLA L' INCIDENTE E'AVVENUTO LA MATTINA DEL 05/06/2008 ALLE ORE 09.40 CIRCA RICOVERATO D' URGENZA IN AREA ROSSA IL ZAMBON E' DECEDUTO IN SALA OPERATORIA ALLE 13.42 E CIO' CHE RISULTA ESSERE DI UNA GRAVITA' INAUDITA E' CHE LA NOTIZIA DELL' INCIDENTE E DEL DECESSO NON E'APPARSA SUGLI ORGANI DI STAMPA LOCALI ,...LA NOTIZIA E' APPARSA SOLO SABATO 07/06/2008. PER 4 LUNGHI ANNI HO COMBATTUTO CON I DENTI E CON LE UNGHIE GRIDANDO A TUTTI CHE BISOGNAVA FARE QUALCOSA PER EVITARE CHE CI SCAPPASSE IL MORTO....NESSUNO HA PRESO SUL SERIO IL PROBLEMA,SONO STATO PRESO IN GIRO , RIDICOLIZZATO,NESSUNO HA VOLUTO ASCOLTARE,NESSUNO HA VOLUTO RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE DI PERICOLO,..LA SUPERFICIALITA'..L' INDIFFERENZA......NON SOLO FERISCE,.....MA A VOLTE UCCIDE!! CON L' ANIMO COLMO DI TRISTEZZA PER NON ESSERE RIUSCITO A SALVARE UNA VITA UMANA ...... Gino De Pauli

Eccomi

Utente: TITANIO
Avviso ATTENZIONE! Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 CI SCUSIAMO PER L'IMPAGINAZIONE...SCENDETE GIU' CON IL CURSORE DEL MOUSE, TROVERETE LE PAGINE DOPO IL CONTATORE DELLE VISITE.GRAZIE E VISITATE TUTTE LE PAGINE. Sono un semplice e normale cittadino che la mattina del 21 ottobre 2004 alle ore 07.10 percorrendo la Riviera dei Ponti Romani a Padova In sella alla bicicletta ha incontrato una sconnessione della pavimentazione, ( buca ) presente accanto ad un coperchio di una botola circolare a circa 10 cm. dalla rotaiakiller del futuro Metrotram o Metrobus di Padova. Nel tentativo di evitare la sconnessione della pavimentazione,ho perso l' equilibrio e la ruota anteriore si e' infilata nella fossa larga cm. 4,5 della rotaia. Ricovero in ambulanza all'ospedale di Padova codice rosso, tre ore di intervento Maxillofacciale, sfondameto zigomo dx inserimento di 19 viti e 3 placche di Titanio lesione permanente del nervo Trigemino, sostituzione del pavimento orbitario con materiale MADPOR. Essendo in itinere I.N.A.I.L. mi hanno riscontrato una invalidita' del 09%. Ho fondato il C.C.V.M. DI PD per cercare di salvare gli appartenenti come me alla razza umana da cadute, ferimenti o peggio da .........il contatore delle vittime che si sono aggregate al Comitato ha raggiunto questa sera 31-08-2007 il numero di 215 infortunati con 4 grandi invalidi.Al Comune di Padova come affermato alla stampa dall'Assessore alla Mobilita' Ivo Rossi le denunce di cadute sono a quota 350. Lo scopo principale del Comitato e' quello di salvare le persone avvisando del pericolo i cittadini con tutti i mezzi disponibili come fotocopie, trasmissioni TV, articoli sulla stampa e con ogni altro mezzo perche' NON ACCADA AD ALTRI CIO' CHE E' ACCADUTO A NOI. VISITANDO IL SITO TROVERETE 1 ) FILMATO REALIZZATO A MILANO IL 16-08-2006 UNA BICICLETTA PERCORRE UN TRATTO CON ENTRAMBE LE RUOTE DENTRO LA ROTAIA DEL TRAM E LA PERSONA NON CADE. 2 ) FOTO DELLE ROTAIE DI MILANO E PADOVA NOTERETE LE DIFFERENZE 3 ) INTERROGAZIONE PARLAMENTARE CON RICHIESTA DI ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE D'INCHIESTA RIVOLTA AL MINISTRO DEI TRASPORTI DA PARTE DELL'ON. ANTONIO BORGHESI I.D.V. UNICA AUTORITA' IN PARLAMENTO CHE ABBIA PRESO A CUORE I NOSTRI CASI. ALTRI IMPORTANTISSIMI DOCUMENTI E LETTERE APERTE CONSEGNATE AD AUTORITA' DA CUI NON ABBIAMO MAI AVUTO RISPOSTA, CON L'UNICA ECCEZIONE DELL' ON BORGHESI DI CUI TROVERETE L'INTERROGAZIONE PARLAMENTARE NELLE PAGINE DEL SITO E DELL'ON. DI PIETRO CHE CI HA INDIRIZZATI DAL COLLEGA BIANCHI MINISTRO DEI TRASPORTI. AGGIORNAMENTO..SUPERATA AD OGGI 07-07-2007 LA BOA DELLE 200 " VITTIME " ESATTAMENTE 203 UN PRIMATO VERGOGNOSO PER GLI AMMINISTRATORI PRECEDENTI ED ATTUALI DI PADOVA UN PRIMATO NEGATIVO PER I CITTADINI DI PADOVA CHE SONO GIA'CADUTI, CHE CADONO QUOTIDIANAMENTE E CHE CADRANNO IN FUTURO, TUTTI QUESTI SOGGETTI HANNO OGGI E AVRANNO DOMANI UNA DISPERATA SETE DI G I U S T I Z I A. ULTIMISSIMA!!! abbiamo inserito su youtube i filmati relativi a cadute e feriti digitare nightman545680 per la ricerca buona visione !

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giovedì, 25 giugno 2009

 I'M SORRY ..I'M VERY VERY,VERY

SORRY ........BU
T.......

THE   SHOW   MUST   GO   ON !!

 FREDDIE MERCURY





QUALCUNO.........

HA VISTO........

PARLERA'?...

RACCONTERA' ?..

CIO' CHE HA VISTO?..

Sala Operativa PolariaSala Operativa PolariaSala Operativa PolariaSala Operativa PolariaSala Operativa PolariavSala Operativa Polaria

« La giustizia è come una tela di ragno: trattiene gli insetti piccoli, mentre i grandi trafiggono la tela e restano liberi. »

       SOLONE

Solone (Σόλων, Sólon; Atene, 638 a.C.558 a.C.) è stato un legislatore, giurista e poeta greco antico.

video telecamere

cliccare http://www.youtube.com/watch?v=ORET2Y-9lEo  


L' APPELLO DEL PADRE

CLICCA QUI  http://www.youtube.com/watch?v=ZuEQspym6Ys

 CONFIDIAMO CHE LA VERITA' E LA GIUSTIZIA POSSANO TRIONFARE E SE ANCHE NIENTE E NESSUNO POTRA' PIU' RESTITUIRE IL LORO UNICO E AMATO FIGLIO AI SIGNORI ZAMBON ....CHE ALMENO POSSANO SAPERE COME E PERCHE' E' MORTO FRANCO IL 5-6-2008 

  i genitori di Franco Zambon                                  denunce procura omologazione  e genitori Zambon 001

 









Franco Zambon 008




CLICCA SUL VIDEO  E ASCOLTA LA VERITA ' !!!!!!!!!!!!'

Fabri Fibra ft. Gianna Nannini - In Italia (video ufficiale)

4 min 52 sec - 14 apr 2008 -

Classificato con 4,7 su 5,0


Fabri Fibra ft. Gianna Nannini - In Italia. Remix della versione originale della canzone dell'album Bugiardo, che sarà presente in un ...
www.youtube.com/watch?v=ORDWGRlVLJE
 

LEGGO

giovedi 25 giugno 2009

Operai-sciamani a caccia della fuga di... corrente



Come rabdomanti a setacciare la corsia del tram. Ma cosa cercavano gli operai che ieri si sono fatti a piedi lunghi tratti del percorso del tram con uno strumento che ricorda il ramo di nocciolo usato dagli sciamani? Acqua? Oro? Petrolio? No, una “fuga” di energia elettrica, corrente ad altissima tensione, in un punto non meglio specificato della linea. Aps in merito non ha comunicato nulla.

Postato da: TITANIO a giugno 25, 2009 09:27 | link | commenti

sabato, 20 giugno 2009

I' M SORRY ..I'M VERY VERY,VERY      
     SORRY!!....BUT...            

THE   SHOW   MUST   GO   ON !!

 FREDDIE MERCURY

 

LEGGO

venerdi 19 giugno 2009

«Filmati non disponibili»
Archiviata l’inchiesta
sulla morte di Zambon





  PADOVA - Come previsto, il gip ha archiviato l’inchiesta sulla morte di Franco Zambon, caduto in riviera Businello con la sua moto il 5 giugno del 2008. Purtroppo non è stato possibile ricostruire esattamente la dinamica della caduta e quindi verificare se l’uomo abbia perso il controllo del mezzo a causa della rotaia (comunque Zambon non avrebbe potuto percorrere in quel senso riviera Businello). Gli unici elementi utili sarebbero stati i filmati delle telecamere (almeno due) puntate sul luogo della caduta ma, scrive il giudice Claudio Marassi, «non sono disponibili».

video telecamere

cliccare http://www.youtube.com/watch?v=ORET2Y-9lEo  

L' APPELLO DEL PADRE

CLICCA QUI  http://www.youtube.com/watch?v=ZuEQspym6Ys

Postato da: TITANIO a giugno 20, 2009 07:22 | link | commenti (1)

mercoledì, 17 giugno 2009

I' M SORRY ..I'M VERY VERY,VERY      
     SORRY!!....BUT...            

THE   SHOW   MUST   GO   ON !!

 FREDDIE MERCURY

 

LEGGO

mercoledi 17 giugno 2009

Gli avvocati del Comune
  «Le telecamere
del tram se piove
non funzionano»

  PADOVA - Perchè le telecamere poste alla fermata del tram di riviera Businello non hanno registrato, il 5 giugno 2008, l’incidente stradale costato la vita a Franco Zambon? «Perchè pioveva e le telecamere quando piove non funzionano». La sorprendente risposta è stata data dagli avvocati del Comune di Padova ieri in tribunale davanti al gip Claudio Marassi, durante l’udienza in opposizione al decreto di archivazione come “incidente accidentale” proposto dal pm Paolo Luca. Peccato, perchè i filmati avrebbero potuto chiarire le cause della caduta in moto di Zambon che i familiari e il comitato Rotaia Killer - difesi dall’avvocato Roberto Morachiello - attribuiscono alla rotaia del tram, chiamando in causa il Comune e non solo. Il legale ha già fatto sapere che - prospettansodi l’archiviazione - la contesa continuerà in sede civile. (G.Scu.)

Postato da: TITANIO a giugno 17, 2009 19:27 | link | commenti (2)

martedì, 16 giugno 2009

I' M SORRY ..I'M VERY VERY,VERY      
     SORRY!!....BUT...            

THE   SHOW   MUST   GO   ON !!

 FREDDIE MERCURY



Signore e signori, buonanotte: Montecitorio


http://renzotondo.blogspot.com/2007_11_01_archive.htmlhttp://www.nycerome.com/foto-di-roma/parlamento.htmlhttp://christianromanini.blogspot.com/2008_04_01_archive.htmlhttp://www.venetidelmondo.com/marcopolo/viewpic.php?ID=519




 CLICCARE  http://www.youtube.com/watch?v=rvrkynKC57s







Postato da: TITANIO a giugno 16, 2009 07:15 | link | commenti

sabato, 13 giugno 2009

 I'M SORRY ..I'M VERY VERY,VERY      
     SORRY!!....BUT...            

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 FREDDIE MERCURY

 

Donna in bici cade sulla rotaia del tram

  FAVARO. Ancora una vittima della rotaia del tram in via Triestina. Questa volta a cadere dalla bici è stata Silvia Pasqualetto: la donna stava procedendo in direzione Mestre e si trovava all’altezza della caserma dei carabinieri. Per evitare un’auto parcheggiata di fronte al panificio, che si trova proprio davanti alla stazione, è finita dentro la rotaia, la ruota della sua bicicletta si è incastrata e la donna è caduta a terra. Nulla di rotto per fortuna, solo una brutta caduta e uno dei due fanalini dell’auto spaccato. «Se passava un’automobile però - spiega il marito della signora - poteva farsi molto peggio. Il fatto è che prima o poi qualcuno si farà male sul serio, perché di persone che cadono sulla rotaia ce ne sono ogni giorno. Poco importa se ci sono i cartelli che indicano che c’è la rotaia, la gente ci finisce dentro per forza». «Se non ci sono le piste ciclabili e non c’è spazio per correre - spiega Piero Trabuio, dell’omonima trattoria - come fa la gente che usa la bici? Ne vedo ogni giorno che cadono - prosegue - se finora non è avvenuto alcun incidente serio è solo fortuna. La rotaia è un pericolo permanente, questa è la verità». Non è la prima volta che qualcuno in bici o in auto si incastra nella rotaia. Ad aprile a farsi male è stato Paolo Zampirolo, residente in via Torre Antica, trasversale di via Triestina, che tutti i giorni deve percorrere la strada per tornare a casa. L’uomo è scivolato con il motorino proprio sulla rotaia, è finito al pronto soccorso rimediando graffi e botte e ha sporto denuncia in caserma. Nelle scorse settimane il delegato ai Lavori pubblici di Favaro ha spiegato che si deve fare attenzione, che ci si deve abituare ad andare piano e a stare a bordo strada, evitare insomma la rotaia. (m.a.)

Postato da: TITANIO a giugno 13, 2009 17:33 | link | commenti

 

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 FREDDIE MERCURY

Udienza al Tribunale 

di Padova

16 - giugno -2009

ore 11.00

  

a seguito dell' opposizione presentata (da parte dello Studio Legale Morachiello e Associati che ci assiste) al Tribunale di Padova avverso il decreto di archiviazione proposto dal P.M. Dott Paolo Luca e derubricato come

                " incidente accidentale "

opposizione all' archiviazione motivata con........

1 ) LA RICHIESTA DEI FILMATI DELLE 7 TELECAMERE PRESENTI SUL LUOGO DELL' INCIDENTE ( ALLEGHIAMO IL LINK DEL VIDEO ) 

http://www.youtube.com/watch?v=ORET2Y-9lEo  

2 ) LA PRESENTAZIONE DELLA CONTROPERIZIA DEL NOSTRO PERITO  

3 ) E INFINE LA RICHIESTA DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE                   DELL' AVVENUTA OMOLOGAZIONE DEL PROTOTIPO TRANSLOHR E SOPRATUTTO  DELLA SUA MONOROTAIA ( secondo noi non sono sufficenti le Autorizzazioni Ministeriali o i pareri delle Commissioni di Sicurezza ).....facciamo un esempio :...chiedetevi obbiettivamente ..... sareste disposti ad asciugare i vostri capelli con un PHON un' asciugacapelli NON OMOLOGATO? ma, con SOLO a corredo un ' Autorizzazione Ministeriale ? e se a seguito di una scarica rimanesse folgorato/a un/una vostro/a figlio/a come vi comportereste? 

 ( ricordiamo ..incidente mortale accaduto il 5-6-2008 a Franco Zambon di anni 41 residente a Padova)

 CONFIDIAMO CHE LA VERITA' E LA GIUSTIZIA POSSANO TRIONFARE E SE ANCHE NIENTE E NESSUNO POTRA' PIU' RESTITUIRE IL LORO UNICO E AMATO FIGLIO AI SIGNORI ZAMBON ....CHE ALMENO POSSANO SAPERE COME E PERCHE' E' MORTO FRANCO IL 5-6-2008  

Franco Zambon 008

il G.I.P. ha fissato l' Udienza per

il 16 giugno alle ore 11.00

 

 PER ASCOLTARE L' APPELLO DEL PADRE

CLICCA QUI  http://www.youtube.com/watch?v=ZuEQspym6Ys

i genitori di Franco Zambon                                  denunce procura omologazione  e genitori Zambon 001

Postato da: TITANIO a giugno 13, 2009 13:36 | link | commenti

giovedì, 11 giugno 2009

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     SORRY!!....BUT...            

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 FREDDIE MERCURY

LEGGO

8 giugno 2009

  Lunedì 08 Giugno 2009 Chiudi chiudi finestra
     
  La protesta: «Col martello pneumatico da mezzanotte all’alba: è contro il codice penale»
  Via Cavallotti, «Notti insonni per i lavori alla rotaia»
   
   
   

PADOVA - «I lavori di manutenzione ordinaria alla rotaia del tram non ci fanno dormire». In redazione arriva la protesta dei residenti di via Cavallotti. «Vi segnalo che per la quinta notte in pochi mesi, l’ultima la scorsa settimana, non abbiamo potuto dormire a causa di lavori con martello pneumatico, e relativo generatore elettrico, sulla linea del tram». A scrivere è Luca Vedovelli: «Io lavoro in ospedale e se di notte non dormo, di giorno rischio di mettere in pericolo la vita di qualcuno».
La curata segnalazione prosegue: «I lavori si sono svolti dalle 00,30 alle 4,45 con un livello di rumorosità che sfiora il pericoloso per l’udito. Una netta violazione dell’articolo 659 del codice penale che scavalca ogni possibile deroga comunale e che vieta la produzione di rumori oltre i 70 decibel dopo le 18. Un martello pneumatico ne produce almeno cento».
Ma le notti insonni, per chi abita lungo la rotaia del tram, pare che non siano una rarità, visto che la squadra di operai - che in servizio notturno costa uno sproposito - è stata vista all’opera dopo le 24 in diversi punti della linea. «Abbiamo più volte scritto all’assessore Rossi - dice Vedovelli - che però latita nel rispondere, mentre l’Aps addirittura nega che ci siano lavori in corso. Avremmo solo voluto chiedere: perchè non fate questi lavori di giorno e ci lasciate riposare?» (G.Scu.)


Postato da: TITANIO a giugno 11, 2009 08:29 | link | commenti

mercoledì, 10 giugno 2009

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 FREDDIE MERCURY

LEGGO

mercoledi 10-06-2009

PADOVA - Con il martello pneumatico, di notte, in centro, per riparare la rotaia del tram. Operai stranieri alla prese con rumorosissimi lavori per conto di Aps l’altra notte alle 2 (nella foto Fossella) in riviera Businello, a pochi metri dalla questura. Dopo la denuncia di alcuni residenti di via Cavallotti, esasperati dall’uso del martello pneumatico da mezzanotte all’alba, continuano a rendersi necessari lavori di sistemazione della piattaforma dove scorre il mezzo Translohr. Il codice penale vieta rumori di questa entità a notte fonda.

 

 

Postato da: TITANIO a giugno 10, 2009 17:37 | link | commenti

 
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 FREDDIE MERCURY

da il Gazzettino del 05-06-2009

Archiviata la denuncia per "attentato alla sicurezza dei trasporti". Ma dal Tribunale arrivano precise indicazioni
Troppi incidenti: «Bici distanti dal tram»
Il giudice "invita" il Comune a creare piste riservate alle due ruote o vietarne il transito

Venerdì 5 Giugno 2009,
Il tram di Padova è "omologato": ci sono i nulla osta del ministero dei Trasporti. Altro discorso, invece, per gli incidenti capitati a ciclisti e motociclisti incappati sulle sue pericolose rotaie. Il Comune non ha alcuna responsabilità penale su tutti gli incidenti che sono accaduti. Quella civile, sì. E il problema va risolto. In che modo? Ricavando piste ciclabili. E dove non fosse possibile, va vietata la circolazione alle due ruote con cartelli e severi controlli. L’ordinanza (con la quale il giudice ha accolto la richiesta del pm di proscioglimento e di archiviazione dell’inchiesta a carico del sindaco e dell’assessore alla Mobilità) è chiara. Per il giudice "si potrebbbe ravvisare una responsabilità di accadimento che prescinde da profili di colpa, e legittima l’azione civile nei confronti dell’Amministrazione comunale".

 

Venerdì 5 Giugno 2009,
Il tram su gomma è nuovo. Ed è stato messo in funzione per la prima volta in Italia proprio a Padova. Sulla sua omologazione non ci sono dubbi. Ci sono i nulla osta del ministero dei Trasporti. Ma nessuno poteva prevedere gli incidenti e gli infortuni di cui sono rimasti vittime i cittadini ciclisti e motociclisti. L’Amministrazione comunale non ha alcuna responsabilità penale su tutti gli incidenti che sono accaduti. Quella civile, sì. E il problema va risolto. In che modo? Ricavando delle piste ciclabili. E, là dove, non è possibile, va vietata la circolazione alle due ruote con cartelli e severi controlli. È chiara l’ordinanza con la quale il giudice delle indagini preliminari Rita Bortolotti accoglie la richiesta del pubblico ministero Paolo Luca di proscioglimento e di archiviazione dell’inchiesta del sindaco Flavio Zanonato e dell’assessore alla Mobilità Ivo Rosssi. Non sussiste il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti ipotizzato nella denuncia di Gino De Pauli, presidente del comitato Cittadini vittime del metrobus di Padova.
      Il tram è omologato. E il giudice Bortolotti chiude l’argomento citando i nulla osta ministeriali. Ma la questione va vista sulla base degli esposti e delle denunce sulla sicurezza presentati dai cittadini. "Questo Gip non ignora che soprattutto nella prima fase di esercizio del metrotram si sono verificati incidenti anche gravi, per lo più a ciclisti e motociclisti", scrive il giudice. Il nuovo sistema tranviario ha colto di sorpresa tutti. Quindi, "sarebbe stata necessaria una attività informativa, quanto meno mediante l’apposizione di cartelli, se non anche attraverso i media locali, onde avvertire i cittadini della necessità di maggior prudenza ed attenzione nel percorrere e attraversare le vie lungo la tratta del tram e dei pericoli che avrebbero corso".
      Ma il giudice Bortolotti rileva che "non può però trascurarsi il fatto che trattasi di sistema di trasporto innovativo e il numero così rilevante di incidenti e di infortuni non era ragionevolmente prevedibile. Va, infatti, ricordato che l’Amministrazione preso atto delle cadute verificatesi in taluni tratti di percorrenza del mnetrotram ha modificato la pavimentazione e la circolazione ai cicli è stata interdetta".
      Resta il nodo per palazzo Moroni delle azioni civili. "In ogni caso quand’anche si ritenesse che la caduta dovuta alle rotaie, per via di circostanze (traffico intenso, manovra di emergenza, ecc.) non fosse stata evitabile per il malcapitato conducente, si potrebbbe, come rilevato da questo Gip nell'ordinanza di archiviazione del 29 novembre 2007, ravvisare una responsabilità di accadimento che prescinde da profili di colpa, sia generica che specifica, e legittima l’azione civile nei confronti dell’Amministrazione comunale", scrive il giudice. Come si risolve il problema. Il giudice consiglia gli amministratori "l’adozione di interventi volti a ricavare lungo le carreggiate spazi che consentano ai ciclisti di non dover interferire con la via percorsa dal metrotram e, laddove ciò non sia possibile l’imposizione di divieti di circolazione per velocipedi e motocicli, intensificando i controlli".
      Lino Lava

ECCO COSA SI INTENDE PER OMOLOGAZIONE DI UN VEICOLO CHE VIENE MESSO IN STRADA

NEL CASO SPECIFICO SI TRATTA DEL MEZZO CHE ENTRERA' IN FUNZIONE A BOLOGNA  E' UN FILOBUS A GUIDA OTTICA CHE HA OTTENUTO DAL MINISTERO DEI TRASPORTI IL DOCUMENTO CHE IL TRANSLOHR AD OGGI  10-06-2009 NON POSSIEDE ANCHE SE IL G.I.P. BORTOLOTTI DICHIARA CHE 

 " Il tram è omologato. E il giudice Bortolotti chiude l’argomento citando i nulla osta ministeriali "

PER NOI IL FILOBUS A VIA GUIDATA DI PADOVA SARA' OMOLOGATO QUANDO POSSIEDERA' QUESTO DOCUMENTO






Postato da: TITANIO a giugno 10, 2009 11:13 | link | commenti (6)

lunedì, 08 giugno 2009

 I'M SORRY ..I'M VERY VERY,VERY      
     SORRY!!....BUT...            

THE   SHOW   MUST   GO   ON !!

 FREDDIE MERCURY

 

il Mattino di Padova

I feriti: «Scarsa informazione»

 Le prime 25 cause per lesioni colpose sono state archiviate, quella per attentato alla circolazione dei mezzi pubblici pure. Ma i cittadini rimasti vittime della rotaia del tram non si vogliono arrendere e, assistiti dall’avvocato Roberto Morachiello, stanno preparando una causa civile collettiva. Chiederanno al Comune oltre 400 mila euro. Lo spiraglio per questa nuova azione legale lo dà il testo dell’ordinanza con cui il gip Rita Bortolotti ha archiviato l’ultima inchiesta. Sembra un controsenso, ma non è così. Ecco perché.  Il giudice «non ignora che, soprattutto nella prima fase di esercizio del metrotram, si sono verificati incidenti anche gravi per lo più a ciclisti e motociclisti». Così come sarebbe stata necessaria una preventiva attività informativa, «avvertendo i cittadini della necessità di maggiore prudenza e attenzione nel percorrere e attraversare le vie lungo la tratta del tram e dei pericoli che avrebbero corso». In ogni caso, anche se si ritenesse che la caduta dovuta alle rotaie non fosse stata evitabile per il malcapitato conducente che si trovava in quel momento a circolare, si potrebbe ravvisare una «responsabilità in accadimento» che prescinde dai profili di colpa (generica o specifica) e «legittima l’azione civile nei confronti dell’amministrazione comunale».  «Il giudice nella sua ordinanza ha scritto che, in effetti, ci sono gli estremi per una causa civile - sottolinea l’avvocato Morachiello, che da anni segue il Comitato Vittime del Tram - soprattutto nei primi tempi mancavano comunicazioni e i cittadini non potevano comprendere il pericolo che correvano. Il reato che veniva addebitato al sindaco Zanonato non esiste, perché richiede il dolo, ma i presupposti per un’azione civile ci sono tutti, soprattutto per i primi incidenti. Per quelli successivi, poi, il Comune ha predisposto una serie di note informative». In questo caso potrebbe essere chiamata in causa direttamente la Fondiaria Sai, l’assicurazione a cui si appoggia il Comune per i risarcimenti danni.  «Sto decidendo se fare un’azione collettiva o se farne tante, ma mi sembra più incisiva l’azione collettiva. Sarebbe la prima a Padova», commenta l’avvocato. Il 18 giugno prossimo, intanto, un altro caso verrà portato davanti al gip: quello della morte del motociclista Franco Zambon. Il quarantunenne dell’Arcella è rimasto vittima di un incidente il 5 giugno 2008 in riviera Businello. A quasi un anno esatto dalla sua morte, il tragico evento arriva davanti al giudice.
Commento a margine articolo
i giornalisti si stanno attenendo rigorosamente alla linea che ho loro dettata da questo blog ..e cioe' che NON DEVONO TELEFONARMI PIU' ..perche' NON RILASCERO' PIU' INTERVISTE ..difatti hanno contattato il nostro Legale ......che peccato , sbagliare una data cosi' importante come un' Udienza per un caso cosi' delicato come la morte di una persona di 41 anni ,..ma dico io bastava che " umilmente " buttassero un' occhio al Blog ...dove c'e' l' annuncio che l' Udienza NON E' il 18 giugno ma bensi' il 16 giugno non e' un' errore da poco perche' se qualcuno che non riusciamo a contattare si fida di cio' che scrive il giornale ...si reca il 18 in Tribunale per niente......pazienza ...questi sono i nostri " giornalisti " 
cordiali saluti GDP

Postato da: TITANIO a giugno 08, 2009 18:28 | link | commenti